Archivio dell'Arte Italiana
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  • Giorgio Mascìa è grande ritrattista, un vero maestro nel donare, ricercare ed affrontare espressività complesse ai suoi personaggi. Le opere presentano un'espressività disarmante, l'artista Mascìa realizza un'arte pittorica di grande fascino e del tutto contemporanea.

  • L’arte pittorica è la grande passione di Guido Oggioni che pratica attraverso la continua sperimentazione di materiali e mediante uno studio accurato sulla colorazione, sviluppando tonalità ed effetti luminosi di notevole caratura artistica.

  • Cusin crea un rapporto profondo tra pittura e umanità, è verista e descrittivo. La sua attività artistica è passata per varie tappe e anche per diverse tecniche pittoriche.

  • L’artista persegue il genere figurativo naïf, una corrente che nasce da una spontanea e creatività popolare ma che nelle opere di Bianchini raggiunge un valore estetico raffinato ed un descrittivismo che si concentra su determinati particolari.

  • BUDAPEST - PRIMA BIENNALE - 2020 L'opera "Pesciolino d'oro" e il fantarealismo dell'artista CRisalidi premiati a Budapest. La pittrice trevigiana premiata alla prima Biennale d'arte italiana in corso a Budapest con l'opera "Pesciolino d'oro", nell'anno 2020 sarà esposta a New York per una nuova esposizione internazionale.


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Pittore | Castellani Silvestro

Castellani Silvestro nasce a Urbino nel 1940 opera in Marche nella specifica di Corrente astratta Corrente informale .

Per Informazioni: silvestro.castellani@hotmail.it
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Le opere di Castellani Silvestro

Energie in altre dimensioni di Castellani Silvestro
Corsa fantasia movimento di Castellani Silvestro
Cerchi astratti di Castellani Silvestro
Visuale di spazio di Castellani Silvestro
Spazio e luce di Castellani Silvestro
Costruzione di quadro e luce di Castellani Silvestro
Biografia
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Critiche
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Mostre
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Informazioni
Silvestro Castellani vive ed opera ad Urbino. Proviene da una famiglia d'artisti (il nonno Federico era ebanista, il padre Leonardo pittore e incisore), ha frequentato l'Istituto Statale d'Arte d'Urbino diplomandosi Maestro in xilografìa. A Firenze, presso i laboratori degli Uffizi, ha svolto un lungo tirocinio di sei anni apprendendo e consolidando le tecniche relative all'arte del restauro su opere di antichi maestri. Tornato ad Urbino ha lavorato per diverse Soprintendenze in Italia e all'estero, in particolare in Sudan su affreschi Copti. Durante la sua attività di restauratore ha inventato nuove tecniche per lo stacco di pitture murali e ha brevettato un tipo di supporto per dipinti su tela. Si è poi, con gli anni, dedicato completamente alla pittura geometrica astratta grazie ad una profonda rielaborazione personale delle antiche tecniche.
Fa parte dell'associazione artistica urbinate "L'arte in arte".
E' redattore di "Vivarte" rivista culturale dell'associazione.

Le opere sono energici attimi di vita, nascono da una profonda combinazione di emozioni e sentimenti che vivono nell’uomo; attraverso una vena artistica dirompente, Silvestro Castellani esprime la sua personalità evidenziando la relazione profonda tra astrazione ed energia vitale. Passaggi cromatici interessanti, perfetti equilibri di forme, linee e segni, forme geometriche disposte sulla tela in maniera ordinata e mai casuale, captano l’espressione essenziale di una percezione sensoriale ricercata profondamente dall’artista

"Connubio di misure" - 2017

tecnica mista - tavola telata - cm 132x103

IL PENSIERO DELLA PITTURA:
E’ sempre molto impegnativo dipingere. Facendo considerazioni sugli antichi pittori ne risulta che questi hanno sempre valutato e studiato dai loro predecessori, sia pittori sia architetti, aggiungendo  cose nuove nelle proprie opere.
La mia cultura si è formata sulla lettura delle  opere anticamente dipinte, specialmente sui pittori del 1400/1500. Mi ha fatto riflettere sulla modalità operativa nella loro pittura, nella loro vita  (vedi Benvenuto Cellini Vita, Raffaello Sanzio, scritti, Giorgio Vasari, Le vite dè più eccellenti architetti pittori et scultori,) ovviamente tenendo presente la cultura del periodo, il tempo storico e la relativa tecnologia, ”elementi” che hanno avuto una influenza nell’insieme della loro vita artistica. Grandi pittori, ma anche i minori, nelle loro opere si sono sempre avvicinati alla misura matematica. Sia nei grandi cicli di affreschi sia nelle opere piccole tutto veniva diviso in scene e cornici ornamentali. Gli attenti studi sulle composizioni pittoriche venivano fatti allora considerando il trattato De Divina Proportione di Luca Pacioli e i dipinti di Piero della Francesca.
Nella mia pittura, tengo per obbligo una misura di proporzione del quadro e delle figure geometriche che dia godimento all’occhio umano.
Alla composizione astratta sono arrivato attraverso  il pensiero e le considerazioni  moderne del cromatismo. Gli spessori in rilievo delle figure geometriche sono ispirati alle aureole dei santi e gli ori sono simbolismo ornamentale pittorico per il piacere dello spirito emozionale .
Se guardiamo le architetture nelle chiese e al Camposanto di Pisa, a Firenze  S. Maria del Fiore, Santa Maria Novella, Santa Croce, Palazzo Pitti, Palazzo Ruccellai, Palazzo Strozzi, ecc., vediamo che vi è sempre una misura delle cornici con simboli geometrici , prospettici e matematici.
Nella mia pittura, ho solo guardato e valutato quello  che gli artisti rinascimentali hanno studiato ed eseguito. Mi è risultato che il periodo in cui vivevano e gli strumenti di cui allora disponevano   hanno permesso l’esecuzione di opere meravigliose.
L’ispirazione che io ho avuto viene da quanto nella mia vita ho accumulato: di pensiero, di cultura, di esperienza. La costruzione delle misure dei miei quadri ha l’intento di raggiungere  l’ equilibrio armonioso. La stesura della tela su tavola e la sua preparazione sono fatte a riflesso e tecnica degli antichi artisti “artigiani.”
Silvestro Castellani

Guarda il video delle opere di Silvestro Castellani


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