Gianfranco Donati vive ed opera a Monfalcone (GO). La sua pittura è influenzata dalla terra in cui vive, una regione compresa tra il Carso triestino e il mare, da cui eredita forme e colori. Nasce come pittore figurativo, oggi la sua attenzzione è rivolta alla visione paesaggistica-figurativa e alla realizzazione di molte opere informali e/o astratte. Si definisce artista libero e non di linea, le sue opere sono diverse per tavolozza e per stile. L’artista dipinge combinazioni di forme e colori per esaltare la bellezza e la vitalità, le opere sono ricche di valore artistico e narrano idee e concetti. Le forme non comuni, abbinate all’armonia dei colori, esprimono sempre un significato e un pensiero. Opere: FIGURATIVI ASTRATTI - INFORMALI - STILIZZATI - CONCETTUALI. Soggetti:locali, carsi, fiori, nature morte, marine, ritratti nei dipinti figurativi. Allegorici, con significato visibile o intuibile nelle opere astratte. Tecniche:olio, su tela o su tavola, acrilico su tela e tecniche miste, pennello e spatola.
PENSIERO DELL'ARTISTA: "... Dipingo per il piacere di creare cose nuove, per ricerca e per trasmettere le mie idee in forma grafica. I colori sono di prima qualità e garantiscono la massima durata mantenendo inalterata la brillantezza originale." “Quando dipingo non lo faccio come un lavoro, ma come la liberazione di un bisogno di dare e, allo stesso tempo di ricevere, qualcosa di me stesso, di ciò che sento e di come lo sento. Questo stato d’animo io non lo posso esprimere sempre con le medesime caratteristiche perché non è, e non può essere, sempre generato dalle stesse idee o dalle medesime percezioni!. Io seguo la bellezza dei giochi di luce, l’atmosfera del soggetto, ricerco il modo d’esprimere quel qualcosa che mi ha colpito nella maniera che ritengo più adatta per trasferirlo sulla tela mantenendo vive le emozioni che l’hanno generato e con l’intenzione di comunicarlo a chi guarderà il dipinto. Per quel che riguarda lo stile, bisogna imparare a leggermi: I miei lavori sono sempre luminosi, con colori, nella maggioranza dei casi, caldi e contrasti decisi. Quasi sempre rispetto la sezione aurea in senso verticale (ben visibile nei paesaggi), la tecnica d’esecuzione è preferibilmente a spatola, i soggetti più rappresentati sono i canneti, i paesaggi carsici, le marine, nature morte, il tutto con giochi tra ombre e trasparenze e fenditure di luce. Io so dipingere così e, se guardando i miei lavori, qualcuno avvertirà una vibrazione di piacere io avrò raggiunto lo scopo del mio impegno artistico.” L'artista Gianfranco Donati nel suo studio - sito personale -
INTRODUZIONE ALL'ARTE DI GIANFRANCO DONATI Gianfranco Donati si afferma come narratore della vita, le sue opere rappresentano scena di vita, la sua grande qualità pittorica diviene una bellezza assoluta descritta attraverso una concezione idealistica dell’arte, il suo stile è arricchito dalle tecniche e dal suo tratto grafico distinto, una pittura di grande talento che raccoglie sensibilità e l’epoca di un tempo preciso; la natura, i personaggi, la visione di un paesaggio ma anche le opere astratte-informali, conservano un valore descrittivo che nasce da un messaggio visivo di grande valore. Nelle opere astratte, l'artista concepisce la visione dell'opera attraverso un tocco stilizzato e caratteristico. L’opera di Gianfranco Donati ci permette di comprendere il significato ma anche il mondo che si cela dietro ad ogni visione, una lettura immediata dell’opera permette all’osservatore di captare emozioni profonde per assaporare diversi contesti storici e sociali.
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Hanno scritto dell’artista Gianfranco Donati: Bonomo - Capello - Fabiani - Zappulla.
Testate giornalistiche e riviste che hanno recensito le opere di Gianfranco Doanti: IL CORRIERE DELLA SERA - IL PICCOLO DI TRIESTE - IL SEGNO E IL COLORE di G.Mondadori - LA STAMPA - MILANO SUD - ARTE di G.Mondadori.
DONATI ha esposto le sue opere A TRIESTE, PALAZZO DEL CONSIGLIO REGIONALE "... Dipinti tra loro diversi per soggetto e tavolozza, ... capaci di mettere luce il suo percorso, l'evoluzione, le sue scelte cromatiche, il tratto che via via si dispiega a seconda degli utensili di lavoro impiegati, che vanno dal pennello alla spatola, alla spugna, ma anche a seconda dei materiali, dall'olio all'acrilico, alla tecnica mista. Le opere ... portano con sé una storia e un percorso di vita artistica." La stampa
PRESENTAZIONE CRITICA ALL’ARTISTA GIANFRANCO DONATI A CURA DELL’ARCHIVIO MONOGRAFICO DELL’ARTE ITALIANA L’attività pittorica di Gianfranco Donati coinvolge contesti diversi che diventano occasione per descrivere la vita quotidiana, gli oggetti sono segnali metaforici per esprimere concetti e pensieri. La scena dell’opera si percepisce da diversi punti di vista ed appare nella sua interezza, si evincono i processi naturali e le loro bellezze, grazie alla sua tecnica e alla sua componente grafica, l'artista realizza opere di grande fascino, ricche di dettagli che conquistano l'osservatore. Le scene appaiono vive e conservano qualcosa di magico rendendo l’atmosfera unica e sublime, gli effetti luminosi producono, sugli elementi rappresentati, riflessi luminosi ed effetti cromatici di grande suggestione. La natura, le strutture architettoniche, risaltano l’atmosfera rarefatta, le trasparenze realizzate con tocchi cromatici esaltano i personaggi, gli oggetti e la visione naturale che appaiono e spariscono sulla scena compositiva grazie alla luce che evapora sulla superficie pittorica. L’artista elogia la modernità lasciando sempre spazio alla natura, rigogliosa e viva, il paesaggio dai colori accesi contribuisce ad accentuare il clima armonioso e solare. Gianfranco Donati dona particolare risalto alle figure dipinte in primo piano oe in lontananza, l’artista esalta azioni, fatti, ma anche idee, si evincono avvenimenti storici ed attuali dove subentrano personalità autorevoli come se l’artista volesse spronarli a migliorare la situazione politica e sociale. Soggetti marini e nature morte fanno parte della sua produzione pittorica, il rapporto uomo-natura è un tema centrale del suo lavoro artistico, anche nella tematica sociale affiora comunque l’estetica bellezza artistica di uno stile romantico che trova espressione nella natura, i colori e la luce filtrano tra gli elementi donando all’opera un’immagine pittorica e sublime. L'artista elabora un figurativo moderno, grazie alla tecnica della spatola arricchisce il suo stile pittorico donando alla superficie una caratteristica di grande profondità. Gli oggetti inanimati, rappresentati nelle nature morte, sono circondati da silenzio e nello stesso tempo da una luminosa solarità che dona vita e dinamismo agli stessi oggetti, la natura acquisisce una sua indipendenza affermando così la bellezza e la ciclicità del tempo. La natura come soggetto dell’opera è eletta come testimonianza stilistica ed ideale per descrivere la condizione di un’esistenza. Gianfranco Donati con la sua maestria tecnica irrompe sulla tela con scene storiche che esaltano una solenne carica di umanità, le visioni paesaggistiche hanno lo scopo di voler conservare la bellezza naturale, l'artista, con pennellate materiche e decise, pone una visione di protezione per conservare luoghi e ambienti. Un artista a tutto tondo, in quanto Donati diversifica la sua arte con scene e tematiche differenti, il pittore approda nel mondo dell’arte contemporanea diventando narratore caratteristico di un’opera impreziosita dalla tecnica, dal colore e dalla luce ma anche da una scelta figurativa sempre innovativa e di grande attualità. Archivio Monografico dell'Arte Italiana - aprile 2025
ANTOLOGIA CRITICA
“… Il dato reale non viene del tutto abbandonato, l’astrazione va verso l’informale prende il sopravvento e tra squarci di luce e giochi di trasparenze possiamo intravedere idealmente tanti soggetti affiorare dalla tela quante sono le interpretazioni che ognuno di noi può dare. L’ambiente si riempie di un’atmosfera magica che rende del tutto incorporeo e appena accennato, quindi tutto possibile, ciò che invece è chiaro e lampante, è l’emozione trasmessa attraverso le pennellate dense e materiche date per scatti convulsi, brevi guizzi di colore che danno intensità e potenza visiva alla composizione. Un turbinio di tracce, striature, e segni vigorosi che collaborano per offrirci una composizione che ci cattura e per un attimo ci rende partecipi delle emozioni dell’artista stimolando anche la nostra immaginazione. Se nelle sue opere figurative, caratterizzate da una grande perizia tecnica e un tratto preciso, possiamo percepire la bellezza dei soggetti di volta in volta trattabili è nelle opere più mature che l’intensità e l’emozione emergono da profondo dell’animo per essere trasmesse a chi le osserva.” Leonardo Zappulla
"Il senso del colore è una componente naturale nell’animo di Gianfranco Donati. Egli ne studia con attenzione gli accostamenti, ne dosa le tonalità, crea bilanciati contrasti e tenui sfumature al solo scopo di trovare un linguaggio capace di trasmettere le Sue sensazioni e un sistema per evidenziare l’atmosfera del soggetto che dipinge. Nascono così luminosi canneti, marine con il calore e la tranquillità di un giorno di sole o con la violenza di una furiosa tempesta, le pianure ancora odoranti di terra bagnata dal recente temporale, le nature morte stilizzate, i fiori in controluce,i caldi girasoli o i campi di papaveri. Questo artista istintivo non dipinge, ma cerca di comunicare con Voi , di raccontarVi quello che ha visto, ciò che l’ha colpito. Credo che questa sia la ragione perché, al di là del valore della Sua pittura, qualcuno gli contesta la mancanza d’uniformità d’espressione. ...Donati è un artista completo, sicuro e vero, che sa trovare un accordo perfetto tra i suoi soggetti e la loro esposizione in modo da trasmetterne l’essenza del piacere." Ida Conte
"Gianfranco Donati traduce magistralmente in forma pittorica alcune vedute che gli sono entrate nel cuore, per farlo utilizza cromie vivide e brillanti al servizio di una tecnica impeccabile che ha perfezionato nell’arco della sua lunga carriera; dal paesaggio visto da lunga distanza al punto di vista ravvicinato il suo approccio resta sempre quello della perfetta resa e della piena riconoscibilità dei singoli elementi. Fiori, alberi, scorci urbani o campestri, marine, con questi soggetti l’artista si esalta e mette il colore al servizio di una resa emozionale perfetta." Galleria ARTtime, Udine.
“Per la sapiente interpretazione dell’arte. La sua creatività, connubio perfetto di armonia, possiede l’abilità di catturare la sensibilità dell’anima.” Effetto Arte, Biennale delle Nazioni, Venezia, 2018
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Dall'anno 2003 Gianfranco Donati ha partecipato, con successo di pubblico e di critica, a mostre personali e collettive. Le sue opere sono state presentate in Italia e all'estero: GERMANIA - FRANCIA - SPAGNA - GIAPPONE - STATI UNITI D'AMERICA. Più volte, l'artista, è stato selezionato dalla rivista ARTE, le sue opere sono pubblicate su numerosi cataloghi e ricevono riconoscimenti e premi.
Il presidente dell'Archivio Monografico dell'Arte Italiana, Michele Maione, nello studio dell'artista Gianfranco Donati
PUBBLICAZIONI
PRINCIPALI MOSTRE e CATALOGHI: 2025 - Galleria Art Time, Udine. - Mostra "Dal figurativo all'informale" Monfalcone (GO).
2024 - Catalogo dell'Arte Moderna "Gli artisti italiani dal primo Novecento ad oggi", numero 60, Giorgio Mondadori.
2018 - Antiche mura, Monfalcone (GO). - Biennale internazionale 2018, Venezia. Premio internazionale dei Dogi.
- Venezia, Art Expo, Biennale delle Nazioni, riconoscimento all’artista Gianfranco Donati.
- Triennale di Venezia, Palazzo Albrizzi-Capello, Venezia. Catalogo.
- Collettiva "Carnevale in tela" Galleria Antiche Mura, Monfalcone (GO) mostra filatelica,134° Carnevale monfalconese.
2017 - Antiche mura, Monfalcone (GO). - Palazzo del consiglio regione F.V.G Trieste.
2016 - Personale permanente, Sala espositiva pasticceria Inglese, Monfalcone (GO). - Villa Prinz,Trieste. - Sala comunale, Trieste - Banca del lavoro, Monfalcone (GO). - Concorso nazionale di pittura, 10° edizione, Bottega d’arte Amèbe, curatrice artistica Gabriella Machne.
2015 - Collettiva "Florence Biennale" Fortezza da Basso, Firenze. X Biennale Internazionale d'Arte Contemporanea di Firenze, Fortezza da Basso, Firenze. - Villa Prinz, Trieste. - ABU ART, Trieste.
2014 - Mostra Collettiva “Impressioni pittoriche. Emozioni in Bisiacaria” Sala comunale, Turriaco (GO).
2013 - Mostra personale,“Scorci e Paesaggi” Hotel Europalace, Monfalcone (GO). - Inglese cafè, Monfalcone (GO). - Europa hotel, Monfalcone (GO).
2012 - Caffè Tommaseo, Trieste.
2011 - Villa De Brandis, Giovanni del Natisone (UD). - Caffè Carducci, Monfalcone (GO).
2011/2012 - Villa de Brandis, San Giovanni del Natisone (UD). - Inglese Caffè, Monfalcone (GO).
2010 - Sala comunale, Cormons (GO).
2009 - Sala comunale, Grado (GO). - Caffè Carducci, Monfalcone(GO). - Via Bagutta, Milano.
2008 - Sala EMHS, Trieste. - Via Bagutta, Milano. - Banca di Cividale, Cividale del Friuli (UD).
2006 - Sala mostre Trouvaille, Bardonecchia (TO) - Sala comunale, Cividale del Friuli (UD). - Sala COVA, Milano.
- La Trouvaile, Bardonecchia (TO). - Antiquario Fortuna, Gradisca d'Isonzo (GO). - Sala EMHS, Trieste. - Sala al Portello, Udine.
2005 - La trouvaile, Bardonecchia (TO). - Sala comunale, Staranzano(GO). - Naviglio Grande, Milano. - Sala CIT, Lignano S.D. (UD). - Sala comunale, Cividale del Friuli (UD). - Lungo Adda, Lodi. - Via Bagutta, Milano.
2004 - ICCA, 55 WESTCHESTER RYE BROOK NY 10573, New York (USA). - Centro civico, Cividale del Friuli (UD). - Via Bagutta, Milano - Naviglio Grande, Milano. - Piazza del Duomo, Milano. - Sala GIT, Grado (GO).
2003 - Galleria Antiche Mura, Monfalcone (GO). - Galleria la Trouvaille, Bardonecchia (TO). - “L’Arte a Cielo Aperto”, Via Bagutta, Milano. - Pittori sul Naviglio, Alzaia Naviglio Grande, Milano. - “Il Duomo incontra l’arte”, Piazza del Duomo, Milano. - Donati espone le sue opere da Cova, Via Montenapoleone, Milano. - “L’Arte al mare”, Galleria via Dante, Grado (GO).
2002 - Antiche Mura, Monfalcone (GO). - Sala comunale, Settimo Torinese (TO). - Sala CARIGO, Gorizia.